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Eventi a Palombara Sabina

Un pomeriggio all'insegna della musica classica
Domenica 13 Gennaio va in scena il Recital Francesco Iapaolo, a Palombara Sabina
Domenica 13 Gennaio Palombara Sabina ospita in uno dei suoi luoghi storici e di culto, la Chiesa di Sant’Egidio, ubicata nella piazza principale del paese Vittorio Veneto, il Recital Francesco Iapaolo il cui concerto inizierà alle ore 17.00 e sarà coordinato dall’associazione culturale Orchestra Savelli.
Il ventenne musicista di Campobasso è uno dei maggiori talenti del panorama concertistico contemporaneo della musica classica. La sua formazione inizia, con lo studio del pianoforte, al Conservatorio “L. Perosi” della sua città natale per poi proseguire, nel 2014, frequentando la Chetham’s School Of Music di Manchester e dopo numerosi seminari e masterclass, continua con il perfezionamento pianistico presso la Fondazione Musicale in Portogruaro.
Attualmente iscritto al decimo anno accademico di pianoforte presso il Conservatorio dei suoi esordi “L. Perosi”, il giovane talento ha una notevolissima esperienza concertistica alle spalle. Nel 2017 ha eseguito il Terzo concerto per pianoforte di Beethoven a cui occorre aggiungere una vasta gamma precedente di rappresentazioni concertistiche da Bach a Mozart, da Chopin a Schumann.
L’esibizione a Palombara Sabina sarà incentrata su brani in sol maggiore di Johann Sebastian Bach, sulla Trascrizione del “Myrthen” di R. Schumann, sui grandi romantici Brahms e Liszt fino ad arrivare in questo ideale percorso che parte dal 1700 a note novecentesche con Sergej Prokofiev.
Importante sarà anche la presenza di Giorgia Tomassi attuale docente del Conservatorio di Campobasso che segue l’istruzione di Francesco Iapoalo, grazie alla sua grande competenza ed esperienza sul campo. Il professore Maurizio Angelozzi cofondatore dell’associazione culturale Orchestra Savelli e docente presso il Conservatorio tiene a rimarcare la sua presenza sia come insegnate che come pianista di grande prestigio, essendo l’unica italiana ad aver vinto il concorso Ribinstein di Tel Aviv e avendo suonato e inciso con i più grandi musicisti del nostro tempo da Martha Argerich a Salvatore Accardo fino a Riccardo Muti.

fonte:
www.orchestrasavelli.com

articolo di:
Matteo Quaglini
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